Siamo pronti a rispettare le Tue aspettative

I nostri architetti sempre attenti alle tue esigenze, sin dalla nascita della tua idea, dalla progettazione nei minimi dettagli alla scelta dei materiali quali piastrelle, sanitari, porte, serramenti, colori, tappezzerie, tendaggi, arredamenti, verde interno ed esterno e non ultima la parte burocratica (pratiche edilizie e permessi), in modo da farti vivere il sogno della costruzione o ristrutturazione della tua nuova casa in totale serenità.

Ecobonus
Sconto immediato in fattura dal 50 al 110%

Cosa significa?
Gruppo EFFE ti anticiperà i soldi, che recupererà in futuro come creditore d'imposta.
Lo Stato stornerà dalle imposte future quanto anticipato da Gruppo EFFE.
In sostanza, non paghi la quota di spesa che recupereresti in 10 anni come detrazione, ma lo farà Gruppo EFFE al posto tuo!

Detrazione fiscale dal 50 al 110% sul risparmio energetico

E' un'ottima opportunità, noi di Gruppo EFFE siamo qui per non fartela sfuggire.
Specialmente nel caso di sconto in fattura e cessione del credito.

Per tutto il 2021, su tutte le spese sostenute, in alternativa alla detrazione, Gruppo EFFE ti darà la possibilità dello sconto immediato in fattura.

Che cos'è l'ecobonus? Con l'Ecobonus, il governo intende incentivare i lavori edili ed impiantistici volti a ridurre i consumi energetici dei nostri edifici. Inoltre, il secondo obiettivo riguarda il superamento dei combustibili fossili a vantaggio delle fonti più ecologiche, come l'energia solare.

Ma in cosa consistono queste detrazioni fiscali? Immagina di ristrutturare casa e di spendere 10.000 €, per sostituire l'impianto di riscaldamento corredato di caldaia a condensazione. Oggi, l'Agenzia delle Entrate restituisce il 65 % della spesa sostenuta in detrazioni IRPEF. Quindi, l'Agenzia non ti verserà sul conto 6.500 € (65% di 10.000 €), ma ti restituirà la somma scalandola dalle tasse future, in più rate annuali.

Quali sono i lavori detraibili al 110%? A seguito del Decreto Rilancio, dall'1 luglio 2020 potrai detrarre il 110% delle spese sostenute per gli interventi "notevoli" di Riqualificazione energetica sulle prime e seconde case.
Le casistiche di maggior interesse, sono 3:

cappotto termico: interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate (quindi non sugli infissi), che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda o dell'unità immobiliare situata all'interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno.

impianto di riscaldamento in condominio: interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, oppure con impianti di microcogenerazione o a collettori solari.

impianto di riscaldamento in proprietà esclusiva: interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, oppure con impianti di microcogenerazione o a collettori solari.

Ma, attenzione, non è sufficiente realizzare questi interventi per ottenere il Super-bonus: dovrai migliorare di due classi l'attestato di certificazione energetica.

L'accesso ad aliquote di detrazione minore

gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII.

gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro;

gli interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con generatori d'aria calda a condensazione;

l'acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 €, a condizione che gli interventi producano un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%;

interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. In pratica, il rifacimento dell'impianto di riscaldamento;

gli interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione realizzato.;

gli interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore, dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria;

l'acquisto, l'installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative. Questi dispositivi, mediante la fornitura periodica dei dati, dovranno indicarti le condizioni di funzionamento correnti e consentire l'accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto;

gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nel decreto del ministro dello Sviluppo economico dell'11 marzo 2008, così come modificato dal decreto 26 gennaio 2010;

gli interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali (muri), strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti). La condizione per fruire dell'agevolazione è che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/mqK, contenuti nell'allegato E del decreto attuativo del Mise "efficienza energetica" o "requisiti ecobonus";

l'installazione di impianto pannelli solare termico per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università;

Quali sono i lavori detraibile al 50%

tutte le opere murarie relative alla ristrutturazione, fino ad un valore di 96.000 €;

l'acquisto e posa in opera di sanitari comprensivi di rubinetterie;

l'acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari, porte esterne, portoncini;

la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto, senza la contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti;

l'acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (pellets, truciolato etc.), fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 €.

l'acquisto e ove necessaria l'installazione di arredi fino ad un valore di 16.000 €.